mercoledì 23 marzo 2022

 IL SENSO DELLA PRIMAVERA





Quando i teneri virgulti, assopiti da tempo, rompono le zolle del duro inverno e si affacciano delicati al timido sole di marzo, è arrivata la Primavera.



La Natura, finora sonnecchiosa, di nuovo manifesta la gioia e si prepara allo splendore dell'estate.







Il 21 Marzo ha, quindi, il sapore di un mattino lucente, ricco di promesse per un domani più bello, ma anche foriero di speranze per un futuro migliore .




E' il drin drin della sveglia delle "sonnolenti" genti che a gran voce manifestano  il loro dissenso per le mafie di ogni genere. E' il risveglio della memoria di tante persone che hanno scelto di stare dalla parte della legge; di agire con coraggio per affrontare i pericoli della illegalità che, come un cancro, corrode il tessuto sociale della nostra società.

I bambini del terzo circolo Didattico "Madre Teresa di Calcutta", sotto la guida instancabile del dirigente scolastico, Dott.ssa Anna Commone e la presenza costante delle docenti hanno lavorato sugli uomini e sulle donne della Storia che, a costo della loro vita, hanno scelto da che parte stare.


Un interminabile elenco di nomi e cognomi che, come un rosario civile, ha risuonato nella scuola perché queste donne e questi uomini siano il concime per rendere rigogliosa la vita delle nuove generazioni.


Allora la Primavera diventa un monito per ricordare a tutti noi di stare sempre dalla parte del giusto. Un memorandum per guidarci a fare, con coraggio, le scelte che ognuno di noi è chiamato ad operare nella vita.





Allora sì che il 21 Marzo sarà la "rinascita" delle menti e del senso civico.


                                                                   


                                                                                  Commissione  Biblioteca                          

martedì 8 marzo 2022

 LA MIA VOCE PER TE




Nel cielo plumbeo del mese di marzo, sotto la scia di freddo venuta dall'Atlantico, risplendono macchie di colore che, unite alle note di mille canzoni, scintillano per le strade come una Primavera distratta, arrivata in anticipo.
Un solo giorno su trecentosessantacinque, per ricordare che la donna è un essere umano con pari diritti dell'uomo e pari dignità.
L'8 Marzo, allora, diventa una sosta nella corsa dell'Inverno; ricorda che i diritti non hanno sesso, non hanno religione e, soprattutto non guardano alle latitudini.


Ieri, le bambine e i bambini del Terzo Circolo Didattico "Madre Teresa di Calcutta", con le attività svolte nelle loro classi, hanno dimostrato come , in tante parti del mondo, ci sono state e, continuano ad esserci, donne che, con l'esempio pratico, con gesti semplici, ma coraggiosi, hanno dato  e continuano a dare un contributo prezioso affinché nella Storia non ci siano più ingiustizie, violenze, soprusi verso quelli che si continua a pensare come sesso debole.
I nomi di Madre Teresa di Calcutta, Malala, Anselmi, Montalcini, sono stati gridati a gran voce.

Le parole "silenziose" di Shamsia Hassani hanno risuonato nelle classi, nei corridoi, nel cortile della scuola e hanno "parlato" attraverso le voci cristalline delle bambine e dei bambini del Terzo Circolo, dando voce, anche solo per un giorno, a coloro che, da troppo tempo, voce non hanno.
Possiamo, allora, sperare che i soffioni di Hassani lascino la "pentola nera" dei desideri e travolgano i venti brutali, violenti. freddi e scuri di questo periodo storico e avvolgano in un caldo abbraccio tutti gli esseri umani. 







La speranza come una spinta per decollare su ali leggere di rime in versi per gli altri trecentosessantaquattro  giorni dell'anno.

                                                                                      
                                                                                            Commissione Biblioteca


Per lei voglio rime chiare,
usuali: in are.
Rime coi suoni fini
dei suoi orecchini.
O che abbiano, coralline,
le tinte delle sue collanine.
Rime che a distanza
conservino l'eleganza
povera, ma altrettanto netta.
Rime che non siano labili,
anche se orecchiabili.
Rime non crepuscolari,
ma verdi, elementari.

G.Caproni



martedì 22 febbraio 2022

 GIORNATA MONDIALE DELLA LINGUA MADRE







La giornata mondiale della Lingua madre è stata istituita nel 1999 dall'Unesco, dietro richiesta del Bangladesh, per promuovere la diversità  linguistica e il poliglottismo. Fu scelto il giorno del 21 di Febbraio per ricordare la morte di studenti bengalesi dell'Università di Dacca nel 1952, uccisi dalla polizia del Pakistan mentre protestavano per il riconoscimento del bengalese come lingua ufficiale.
Dal 2000 la significativa giornata della Lingua madre vuole ricordare che la lingua è un fattore essenziale per conservare l'identità di una comunità e tramandarne il patrimonio culturale.



Dal 2015 il progetto "Mamma lingua. Storie per tutti, nessuno escluso" intende tutelare la lingua madre delle numerose comunità straniere nel nostro Paese, promuovendo la lettura condivisa in lingua madre.






Quest'anno, grazie alla sensibilità della nostra dirigente scolastica,  anche la nostra scuola ha sposato le finalità del progetto. I bambini del Terzo Circolo Didattico "Madre Teresa di Calcutta" hanno lavorato senza sosta e  con entusiasmo per riconoscere e valorizzare le lingue di tutti. Hanno dimostrato che la lingua madre è per tutti la lingua del cuore, delle emozioni e degli affetti. Contiene le parole che sussurrano, sgridano, consolano, rassicurano e insegnano.

Tullio De Mauro scriveva: Il codice materno non è un guanto, uno strumento usa e getta, ma permea la nostra storia e l'immagine del mondo che noi ci costruiamo. Esso innerva la nostra vita psicologica, i nostri ricordi, associazioni, schemi mentali.

Bisogna , allora, salvaguardare tutte le lingue del mondo affinché nel mondo non ci siano più confini e i "racconti" continuino a fluire e a legare il prima al dopo, l'altrove al qui e ora.

                                                                                                

 Commissione biblioteca

venerdì 28 gennaio 2022

 TACERE MAI!!!!




Spesso il ticchettio del tempo impolvera i fatti rendendoli quasi irreali.
In questa Irrealtà si cancella la nostra memoria  e si guasta la memoria della Storia.
Basta, però, dare voce e i ricordi prendono vita, si riaccendono e acquistano nuovamente i contorni netti e nitidi del reale.
Sono passati, ormai, molti anni da quando il novecento si è colorato con fosche tinte; è passato  tempo da quando il mondo è stato travolto dalla "tempesta devastante", mostrando come l'uomo può essere artefice assoluto di atrocità inspiegabili e incomprensibili.
La maggior parte delle voci dei protagonisti di tale tragedia sono ,ormai, senza parole, ma la letteratura ci viene in soccorso e ci aiuta a "passare" alle nuove generazioni ciò "che è stato". 
Gli alunni del terzo C.D. "Madre Teresa di Calcutta", ieri, hanno ricordato e commemorato "ciò che è stato", affinché non succeda più. Grazie all'impegno costante e incisivo della nostra dirigente, Anna Commone, alla sensibilità delle docenti tutte e all'ausilio degli albi illustrati, i nostri piccoli sono stati condotti verso i sentieri della Storia, tenendo viva la Memoria di chi non può più raccontare.  
Nell'introdurre l'evento, la nostra dirigente ha parlato del 27 gennaio come un momento di passaggio di testimone alle nuove generazioni. Mi piace  trasmettervi l'immagine scaturita da quelle parole: bambini seduti al caldo di un camino che ascoltano le voci dei protagonisti della Storia attraverso le parole di scrittori e illustratori della Letteratura dell'Infanzia.
E' una scena che mi avvolge e mi commuove perché i bambini sono così: sono capaci, con la loro "leggerezza", di cose grandi; sanno mostrare la loro matura sensibilità in questi frangenti. 













Hanno imparato cosa è giusto fare attraverso l'agire di Nicky Winton, della "strega" Apollonia...








Hanno capito che gli eroi non sono quelli che volano  o si arrampicano sui grattacieli, aggrappandosi alle ragnatele uscite dai  loro polsi. Gli eroi sono coloro che, con le loro piccole azioni, fanno ciò che deve essere fatto per eliminare le ingiustizie. 


                    

                                              Commissione Biblioteca

mercoledì 15 dicembre 2021

 UN PICCOLO GESTO PUO' ESSERE IMPORTANTE?


Se devo fidarmi, come mi fido, del "menestrello" del mio cuore, allora dico, senza esitazione, sì!!!! 


Un piccolo gesto è una pietra preziosa

Cela un segreto che è molto potente

Qualcosa accade, se tu fai qualcosa

E niente accade, se tu non fai niente.

Basta un secchiello a vuotare il mare?

Basta una scopa a pulir la città?

Forse non basta, ma devi provare

Se provi, forse, qualcosa accadrà.

È un gesto inutile, ma non importa.

Piccoli gesti hanno forza infinita

Se ognuno spazza davanti alla porta

La città intera sarà pulita. 

BRUNO TOGNOLINI




Un sì grande com'è grande il cuore di tutta la comunità scolastica del 3° Circolo Didattico "Madre Teresa di Calcutta" che ha risposto con forza all'appello lanciato nella settimana di donazioni dell'iniziatica "Io leggo perché".

Per questa massiccia partecipazione, la Biblioteca Fiordilibro ringrazia tutti voi perché il nostro "granaio" si è incrementato di più di 60 libri, tra albi illustrati, graphic novel, narrativa e libri di divulgazione. Questo ci basta per superare l'inverno.

                                                                                    Commissione biblioteca





giovedì 18 novembre 2021

EVENTO IO LEGGO PERCHÉ





Nel regno degli stolti, il re Toto ha scoperto che i libri sono un pericolo.
Chi legge, pensa e cresce con le sue idee.
Il malvagio re ha mandato le sue guardie  a sequestrare e bruciare tutti i libri delle biblioteche scolastiche.
Il nostro amico Chisciotte, difensore dei pensieri liberi, vuole aiutarci a sconfiggere re Toto.
In che modo? Vi chiederete.
Leggere, leggere, leggere! Questa è la risposta; l'antidoto contro l'ignoranza.




Affinché la nostra Biblioteca Fiordilibro diventi sempre di più un baluardo contro l'ignoranza dello stolto re Toto,
andiamo alla libreria "Mio nonno è Michelangelo", nella settimana dal 20 novembre al 28 novembre,
 e doniamo, doniamo, doniamo.


                                                                         Commissione Biblioteca


mercoledì 17 novembre 2021

      BUON COMPLEANNO!


 


 

Il manifesto degli incontri di letture ad alta voce è, per la Biblioteca Fiordilibro, sempre un'emozione intensa.

Esso rappresenta, per gli addetti ai lavori, il punto d'inizio dell'anno scolastico in corso, ma anche il punto finale di un percorso pensato, progettato e studiato sin dai primi giorni e che accompagnerà dirigente, docenti e alunni per un intero anno.

Quest'anno, in modo particolare, il manifesto ci inorgoglisce non solo per il tema trattato, a noi sì caro, ma perché a fare da sfondo al nostro cammino, sarà la nostra Biblioteca Fiordilibro che festeggia i suoi primi 18 anni di vita.




Se potessi pensare alla maniera di Flammarion, girando l'angolo del Tempo,vedrei quel piccolo seme, piantato tempo fa, trasformato nel colorato e odoroso fiore di libro che è adesso.




                                                                                                                                                                                                                            
 I "pollici verdi", ma anche quelli che non l'hanno verde il pollice, sanno che per far crescere una pianta c'è bisogno di tanta pazienza, molta cura e immenso amore.

Il nostro amore lo manifestiamo attraverso la lettura e l'avvicinamento dei nostri piccoli alunni ai libri.








Allora prendiamo in prestito le parole  del menestrello Bruno Tognolini, che di libri se ne intende e...

...cominciamo i festeggiamenti.



Il libro ti saluta, se lo sfogli

con mani attente e con mente curiosa.

Il suo viso lo vedi, se lo accogli,

se ascolti la sua voce silenziosa.

E la festa che nasce da quei fogli

è un'esperienza tua, più d'ogni cosa.

Perché non è per gli occhi, quella festa,

ma è dentro, nel teatro della testa.


Tanti auguri, Biblioteca Fiordilibro!


                                                                            Commissione Biblioteca

lunedì 1 novembre 2021

 "IL PANE E LE ROSE"






In "Qualcuno ha suonato", Izet Sarajlic, il più grande poeta bosniaco contemporaneo, così raccontava lo sconvolgimento e l'impreparazione alla guerra; a qualsiasi guerra: "Solo la guerra non suona entrando in casa della gente, entra come se ne avesse il diritto".

E senza bussare, la guerra entrò nel "cuore dell'Europa" , a pochi passi da noi, alla fine del XX secolo.

L'albo "La fioraia di Sarajevo", di Mario Boccia e illustrato da Sonia Maria Luce Possentini, è stato presentato nella nostra biblioteca il 20 ottobre scorso. 




Durante l'incontro, l'illustratrice Possentini e il nostro Paolo Cesari di Orecchio Acerbo hanno conversato con i bambini più grandi della nostra scuola, parlando non solo di guerra e di bombe che hanno distrutto città, centri di cultura e luoghi di ritrovo; di queste immagini i libri di storia ne sono pieni. Si è parlato soprattutto di una persona comune, che nel mercato di Markale  vendeva qualcosa che durante un conflitto non pensi di trovare sul banco di un venditore: i fiori.

Fiori, prima freschi e poi di carta, quando i primi, intimoriti dai boati di bombe e mortaretti, avevano timore a germogliare.



La fioraia di Sarajevo ci ha insegnato la resilienza; ci ha trasmesso la caparbietà di resistere alle brutture della vita e ci ha lasciato la speranza di continuare a spargere colori e bellezza nel grigiore piatto, monotono e doloroso che la guerra porta con sé. 








L'incontro con l'autore ha avuto momenti di pura poesia quando i bambini hanno omaggiato Sonia Possentini con fiori fatti a mano, travolgendo tutti i presenti con   grande emozione.


Il bouquet stretto al petto di Sonia ha funzionato come uno stargate tra passato e presente. Abbiamo quindi potuto vedere la figura emaciata e stanca della fioraia che, col suo sorriso rassicurante porgeva personalmente a tutti gli astanti, fiori colorati e bellezza, frutto della sua umanità.


                                                                                      Commissione biblioteca


martedì 19 ottobre 2021

 I BAMBINI INCONTRANO L'AUTORE




Raccontare la guerra, il dolore disumano che essa provoca con immagini di bellezza, di semplicità, con parole asciutte, poetiche che entrano nel cuore, è la ricchezza dell'albo  "La fioraia di Sarajevo", illustrato da Sonia Maria Luce Possentini sulla penna di Mario Boccia.

Bisogna avere memoria della storia per cercare di non ricadere negli stessi errori.

La casa editrice Orecchio Acerbo sa come parlare ai giovani lettori senza provocare paura e tristezza, portandoli a riflettere sulle tematiche che oggi hanno più risonanza.

Noi siamo orgogliosi di ospitare l'illustratrice Sonia Maria Luce Possentini e l'editore Paolo Cesari e ringraziamo per questo la nostra amica Maria Carmela Polisi della libreria " Mio nonno è Michelangelo", da sempre vicina a tutti i bambini perché essi possano crescere con sguardo critico e coscienza democratica, nel rispetto della diversità, nella condivisione e cooperazione tra i popoli per i raggiungimento dell'armonia e  della pace nel mondo.

"Ma un fiore è serbo, croato o musulmano?" 

                                                                                               Commissione biblioteca

mercoledì 22 settembre 2021

 UN FINE SETTIMANA RICCO DI CULTURA E BELLEZZA


L'autunno è una stagione meravigliosa. 

È in grado di portare con sé profumi inebrianti, dolci sapori, miti temperature e... semi di cultura.

I doni autunnali arrivano anche nella città di Napoli, nel prossimo fine settimana. Tra il 24 e il 26 settembre, la nostra Partenope, aprirà le porte a due eventi culturali di grande spessore.

Dal 24 al 26 il Real Bosco di Capodimonte ospiterà una kermesse di autori, illustratori e attori che si passeranno il testimone su Gianni Rodari.




"Si giocherà, si disegnerà, si inventerà, si costruiranno burattini, si applaudiranno attori e marionette interpreti di buffe avventure, si dibatterà su fantastorie tra cielo e terra ed errori che fanno crescere."


Dall'altra parte della città, alla Galleria Principe, il 25 e il 26, si terrà "Ricomincio dai libri", la fiera del libro sotto la direzione artistica di Lorenzo Marone. 

Anche per questo evento è previsto l'intervento di numerosi scrittori e  illustratori.

La nostra scuola, come al solito, si apre alla cultura e alla crescita umana dei nostri piccoli. Pertanto si invitano i colleghi e i genitori dei nostri alunni a cogliere l'opportunità che questi eventi possono donarci.


Per saperne di più clicca sui link

https://www.electa.it/content/uploads/2021/08/rodari-festa-2021-programma-07.pdf

http://www.ricominciodailibri.it/wp-content/uploads/2021/09/programma_fiera_web.pdf


martedì 14 settembre 2021

Emozioni, tante, vissute e condivise. Grazie biblioteca

 MA QUAND' È CHE UN VIAGGIO  È BUONO ?




Il giorno tanto atteso è  arrivato!
Amal è approdata finalmente a Napoli.
Ad accoglierla una moltitudine giunta da ogni angolo della città; "città che ha fatto dell'accoglienza la cifra della sua riconoscibilità".
Anche stavolta Napoli tende migliaia di mani alla piccola siriana che ha fatto il suo ingresso trionfale al Real Bosco di Capodimonte, accompagnata dal battito di tanti cuori che ritmavano al suono delle tammorre. 







Finalmente le porte tornano a spalancarsi e ad accogliere chi ne ha bisogno; in fondo è questo il vero significato del progetto "The walk".
Tutto ciò i bambini lo hanno capito ,senza copione, già dalla preparazione della parata. 




Gli alunni del 3° Circolo Didattico "Madre Teresa di Calcutta", perfettamente immersi in tale contesto, hanno lavorato fianco a fianco con i coetanei di altre associazioni del territorio, preparando così l'arrivo di Amal in un'atmosfera di condivisione serena e proficua.



Con il prezioso aiuto del "Teatro nel baule" hanno accolto la marionetta allestendo il percorso segnato da orme di animali migratori, da coccodrilli dai denti appuntiti e da un mostro spaventoso che è diventato, poi, "il mostro carino" perché domato dall'innocenza infantile e dal cuore tenero dei nostri  piccoli.




















Il bosco di Capodimonte, come lo fu per i profughi istriani, alla fine della prima guerra mondiale, è stato teatro di intenti condivisi, di generosità e altruismo.
Nel loro piccolo,  i nostri alunni, hanno voluto regalare alla profuga siriana dei doni, frutto delle  attività svolte in classe, alla fine dello scorso anno scolastico.
Simbolo, una valigia colma di emozioni: lettere, parole per dissetare nei momenti difficili, una maglietta da usare in caso di necessità e un amuleto per superare gli imprevisti del percorso. Insomma uno scrigno da aprire  in ogni istante e cercare in esso supporto per i momenti di tristezza e malinconia che ogni viaggio porta con sé.





Dunque auguriamo ad Amal di continuare a conquistare i cuori della gente lungo la strada e...
,,,auguriamo a noi tutti, dirigente, docenti, alunni, personale scolastico e genitori
 un meraviglioso anno scolastico ricco di emozioni e crescita umana; questo, il requisito di un "cammino".
Che sia, allora, "un buon viaggio"!

                                                                                    Commissione biblioteca



martedì 7 settembre 2021

Belle le considerazioni e soprattutto gli spunti di riflessione

 

PROGETTO THE WALK








Silent book

Mediterraneo di Armin Greder, Orecchio acerbo (dai 12/14 anni)

L’approdo di Shaun Tan, Tunuè (dai 9/12 anni)

 

Albi illustrati

Gli stranieri di Armin Greder, Orecchio acerbo (dai 10 anni)

L’isola di Armin Greder, Orecchio acerbo (dai 10 anni)

Il richiamo della palude di Calì- Somà, Kite (dai 6/8 anni)

Cosa c’è nella tua valigia di Naylor- Ballesteros, Terre di Mezzo (dai 5/7 anni)

Tre in tutto di Calì, Orecchio acerbo (dai 8/10anni)

La mia isola lontana di Diaz- Espinosa, Mondadori (dai 5/7 anni)

Rifugiati di Brenman-Karsten, Gallucci (dai 5/7 anni)

Non c’è posto per tutti di Temple- Baynton, Il castoro (dai 7 anni)

Se vieni sulla terra di Blackall, Il castoro (dai 5/7 anni)

La casa sul lago di Harding- Teckentrup, Orecchio acerbo (dai 6/8anni)

Lo straniero (L’etranger) di Ringi, Lapis (dai 5/7 anni)

Fu’ad e Jamila di Zanotti- Guicciardini, Lapis (dai 6/8anni)

Avrò cura di te di Giraldo, Camelozampa (dai 5 anni)

Un viaggio diverso di Chambers- Delicado, Kalandraka (dai 6 anni)

Benvenuti di Barroux, Edizioni Clichy ( dai 3 anni)

Un nuovo orizzonte di Young- Ottley, Terre di Mezzo (dai 5/7 anni)

Migrando di Chiesa Mateos, Orecchio acerbo (dai 8/10 anni)

Il viaggio di Sanna, Emme Edizioni (dai 5/7 anni)

Il suo piede destro di Eggers- Harris, Mondadori (dai 5/7 anni)

Il sogno di Youssef di Paglia- Possentini, Camelozampa (dai 5/7 anni)

Uno e 7 di Rodari, EL (dai 5/7 anni)

Intrusi di Soderguit, Terre di mezzo (dai 5/7 anni)

I cinque malfatti di Alemagna, Topipittori (dai 5 anni)

Sulla collina di Benji Davies, Giralangolo (dai 3/6 anni)

La porta di Hyeon Lee, Orecchio Acerbo (dai 3/7anni)

Qui da noi non c’è posto di Poulin, Lindau Edizioni (dai 6 anni)

La tempesta di Claire- Leng, La Margherita editore (da 3/6 anni)

Al di là della foresta di Robert- Dubois, Orecchio Acerbo (dai 4 anni)

Per te vorrei…di Rosenthal- Lichtenheld, Nord-Sud Edizioni (dai 3/6 anni)

Akim corre di Dubois, Babalibri (dai 6 anni)

Gli albi illustrati o i silent-book sono leggibili da tutti.

 

Graphic novell

 Leyla nel mezzo di Garland, Lo Stampatello (dai 7 anni)

 

 Narrativa

Nel mare ci sono i coccodrilli di Geda, Dalai  (dai 9/12 anni)

Casa Lampedusa di Ferrara, Einaudi  (dai 9 anni)

A braccia aperte Storie di bambini migranti di AA.VV, Mondadori (dai 6 anni)

La bambina della luna di Zaeri Esfahani- Zaeri, Rizzoli  (dai 8/10 anni)

Non dirmi che hai paura di Catozzella, Feltrinelli (dai 12/14 anni)

Un giorno un nome incominciò un viaggio di Nanetti- Boffa, edizioni Gruppo Abele (dai 7 anni)

Bilal Viaggiare, lavorare, morire da clandestini di Gatti, Rizzoli (dai 12/14 anni)

Il bambino che lavava i vetri di Lamarque, C’era una volta (dai 5/7 anni)

Dall’altra parte del mare di Dell’Oro, Il battello a vapore  (dai 6/10 anni)

Una casa sulle ruote di Nielsen, Il castoro (dai 10/12 anni)

Io vengo da Corale di voci straniere di Aristarco, Einaudi  (dai 8/10 anni)

Florian del cassonetto Storia di un piccolo rom di della Libera, BUR  (dai 10/12 anni)

L’albero delle storie di Clima, Piemme  (dai 6/10 anni)

Oh, Harriet! di D’Adamo, Giunti   (dai 10 anni)

 

Divulgazione

L’immigrazione a piccoli passi di Lamoureux- Long, Motta Junior  (dai 6/8 anni)


Libro elettronico

 La zattera di Salemi 

 

Filmografia

Erneste e Celestine

Arriety, Il mondo segreto sotto il pavimento

Zootropolis

Azur e Asmar

Wonder

Parvana

 

 

lunedì 6 settembre 2021

 LA FORZA DELL'UMANITA'


La forza dell'umanità sta nella capacità di pensare e attendere al giorno nuovo come un giorno sereno.

La "Speranza" che il cervo venga catturato dall'uomo primitivo nella caccia del domani per sfamare il gruppo;

la "Speranza" di debellare la fame e la povertà dalle zone povere dei continenti;

la "Speranza" che ci sia lavoro per tutti;

la "Speranza" che la pace arrivi in ogni angolo del pianeta.

Questo sentimento diventa, allora, un "Mormorio" atavico che, dall'angolo più remoto del tempo, continua a rimbombare  nei cuori della gente.

E' arrivata anche la "Speranza" dei rifugiati di qualunque Paese in guerra!

Amal, che in arabo, significa Speranza, è una marionetta alta 3 metri e mezzo e rappresenta una bambina di 9 anni che attraversa l'Europa per ritrovare la sua mamma. 

"THE WALK" , il viaggio, è un progetto internazionale e una missione umanitaria  che, nel suo percorso di 8000 Km, fa tappa anche a Napoli.

L'attende il popolo napoletano che, nonostante le sue mille contraddizioni, non viene mai meno nel far sentire il suo calore a coloro che sono meno fortunati.


Tutta la comunità del Terzo Circolo Didattico "Madre Teresa di Calcutta" vi aspetta al Real Bosco di Capodimonte il 9 settembre alle ore 10:30. 


                                                                                    Commissione Biblioteca




giovedì 15 luglio 2021

LIBERARTE


 


In un periodo in cui sui social vanno di moda slogan e aforismi latini o presunti tali, abbiamo pensato che “ LEGO, ERGO CREO”, potesse diventare il titolo di una sezione del neonato blog “Biblioteca Fiordilibro” del 3° Circolo Didattico “Madre Teresa di Calcutta.

Letteralmente parlando, il titolo rimanda alla fortunata simbiosi che si instaura tra la letteratura dell’infanzia, gli albi illustrati e gli artisti, che con la loro arte ci hanno regalato la loro  visione del mondo e della realtà.

L’impresa, ardimentosa e di non facile esecuzione, ha trovato il suo sbocco nel laboratorio della nostra biblioteca e ci ha accompagnati per  una parte dello scorso anno scolastico.

Liberarte è stato un viaggio che ci ha condotti in luoghi ed epoche lontane. Per renderlo possibile è bastato equipaggiarsi di fame di conoscenza, voglia di esplorare e aspettare il treno al nostro “magico” binario.

Le tappe del viaggio sono state entusiasmanti. Dalla stazione abbiamo raggiunto la nostra prima meta, la Città Eterna e lì, spostando le lancette all’indietro, abbiamo fatto la conoscenza di Artemisia Gentileschi, donna forte, talentuosa ed estremamente coraggiosa. Nei suoi occhi bruciava un fuoco di passione. Quel fuoco ci ha travolti. Lo porteremo sempre dentro di noi a rammentarci che è difficile spegnere una fiamma che brucia ardentemente. La sua illumina la storia dell’arte da più di 400 anni.

Siamo arrivati poi in Olanda con un treno super veloce, dove abbiamo stretto la mano ad un uomo apparentemente schivo e timido, ma con un sole splendente nei suoi meravigliosi quadri.

Vincent ci ha detto che era solito fare “ciò che non sapeva fare per imparare come andava fatto”. Questo è certamente il suo più grande insegnamento; lo ricorderemo anche crescendo.

Il nostro treno ci ha condotti, poi, dall’altra parte del mondo, a Città del Messico, dove abbiamo conosciuto Frida che ci ha ospitati nella sua casa Azul e ci ha fatto immergere nei colori della sua Terra e nella gioia per la vita ,che è degna di essere vissuta sempre.

Frida ci ha anche insegnato che non dobbiamo somigliare a nessuno per essere belli. La nostra bellezza è tutta racchiusa nella nostra unicità.

Il viaggio è appena cominciato…

Chissà domani dove andremo e chi incontreremo.

                                                                                               Commissione biblioteca 





LA FESTA DEL LIBRO “ La rivoluzione si fa nelle piazze con il popolo ma il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in ma...